“A Volta per Star Bene”, 10&11 Novembre a Volta Mantovana

Palazzo Gonzaga e le annesse Scuderie a Volta Mantovana ospiteranno anche quest’anno la manifestazione “A Volta Per Star Bene”, ormai un appuntamento fisso per gli appassionati di Vini Spumanti, Olii e Tartufi coltivati. Quest’anno una curiosa novità: saranno presenti le Birre Artigianali!
L’evento ripropone l’ormai collaudato sistema della “Mostra Mercato” con numerosi espositori che presenteranno e venderanno i loro olii, spumanti, tartufi, birre e prodotti tipici locali.

Continua a leggere “A Volta per Star Bene”, 10&11 Novembre a Volta Mantovana

Ultimi giorni per il concorso “Capunsèl d’Or” nell’Alto Mantovano

Dopo il successo dello scorso anno, l’Associazione Colline Moreniche del Garda e la Confraternità del Capunsel di Solferino hanno organizzato la II° Edizione del “Capunsel d’Or”, un vero e proprio concorso che coinvolge agriturismi, trattorie e ristoranti dell’Alto Mantovano, patria per eccellenza di questo piatto particolare.

Continua a leggere Ultimi giorni per il concorso “Capunsèl d’Or” nell’Alto Mantovano

Il Capunsel riceve la De.Co.

Il 13 Giugno 2010, nell’ambito della manifestazione Golosaria2010- organizzata dalla provincia di Mantova e dai Comuni del Monferrato- il capunsel ha ricevuto ufficialmente la De.Co., ossia la Denominazione Comunale di origine.
La cerimonia si è svolta a Palazzo Gonzaga Guerrieri a Volta Mantovana, alla presenza del Sindaco, dr. Adami, dell’assessore al Turismo Basso, e di una nutrita rappresentanza della Confraternita del Capunsel di Solferino, nonchè giornalisti e specialisti di Slow Food.
La De.Co. è stata assegnata alla ricetta originale del capunsel di Cereta, una frazione di Volta Mantovana dove le fonti dicono sia effettivamente nato questo piatto. Questa preparazione differisce dal capunsel di Solferino, che agli ingredienti classici- pane grattugiato, formaggio, spezie e lardo, unisce anche ingredienti dolci come l’amaretto.
la De.Co. intende promuovere i paitti tipici del territorio al fine di promuovere in senso più ampio il terriotrio stesso, le tradizioni locali e il turismo enogastronomico.

“I Capunsei”- un libro dedicato al piatto tipico dell’Alto Mantovano

L’autore è Sante Bardini che potremmo definire uno “storico rurale”, poiché si è occupato di ricercare le radici della storia locale dell’area appunto del Capunsel, e l’ha fatto in un modo molto particolare.
Bardini ha pazientemente intervistato “Risidure” -ossia le massaie mantovane che gestivano l’economia domestica; cuoche e cuochi di trattorie; semplici amanti del mangiar bene: tutti han raccontato non solo i vari modi di “creare” e condire i Capunsei, ma anche numerosi altri piatti tipici delle colline moreniche, dal famoso “Luccio in salsa”, ai vari risotti, ai rinomati dolci –come la Torta di San Biagio o il “Chisöl con l’üa americana”.

Continua a leggere “I Capunsei”- un libro dedicato al piatto tipico dell’Alto Mantovano

Il Capunsel è ufficialmente Prodotto Tradizionale della Lombardia

Nel Maggio 2006 il Capunsel, piatto tipico delle Colline moreniche mantovane, grazie all’aiuto e promozione dell’UPA di Mantova, è stato inserito nel Bollettino Ufficiale della Regione Lombardi (Burl del 22 maggio 2006).

Ecco il dettaglio della registrazione:

Continua a leggere Il Capunsel è ufficialmente Prodotto Tradizionale della Lombardia

le origini dei capunsei

È difficile definire geograficamente dove è nato questo “mangiari” così particolare e unico: c’è chi lo fa risalire alle tradizione trentina dei Canederli, per via degli ingredienti utilizzati; c’è chi attribuisce le sue origini al brodo del Cappone con cui si uniscono gli ingredienti e dove poi vengono cotti.

Ancora: chi lo accomuna ai “caponott” piemontesi (palline di verza in cui si mette un ripieno a base di pane grattugiato), e chi lo avvicina al piatto camuno del “capù” (involtini di verza ripieni, bolliti in brodo di verdure e pollo).

Continua a leggere le origini dei capunsei

riceta del “capunsel” de Sarida

EL CAPUNSEL

GLI INGREDIENT
En chilo de pà (tipo rüseta o arabo)
Cent gram de buter
Tri öf
Cincuanta gram de furmai de Grana (quel Padano)
Brö de caren
Nus Muscada
Sal

CÛMA FAL
Fa secà be el pà e gratal bel fi.
Stender el pà gratà en modo che el furme na muntagna ensö l’as de legn.
Züntaga en po’ de sal e dela nus muscada.
Desfà be el buter sensa fal dientà scür de culur e strabucal ensö la montagna de pà.
Cun le ma, sgranà be el pà en modo che el buter el se asorbe be.
Cun sinc o ses mestoi de brö, apena buì, scutà el pà piè de spesie e buter.
Misià el töt en modo da utegner n’impasto con na certa consistensa, ma mia mol.
Verser l’impast e stendel be ensö l’as de legn e fal rafredà.
Zuntaga i öf e el furmai gratà.
Misià cun energia el pastù en modo da otegner na bala cumpata: de fora la gà de risultà liscia.
Lasà ripusà l’impast per almeno do ure en frigo.
Ensö l’as de legn, tajà l’impast a dischi e modelà ogni disco en modo de utegner en cilinder lonc e cumpat, de circa tri centimetri de diametro.
Tajà el cilinder a toc lonc du centimetri.
Fa dei gnoc con ogni toc, tajà prima, üsando el palmo dela ma, muendola en modo de disegnà en cerchio.
Quindi, semper col palmo dela ma, fa en müiment orizontale en modo de utegner dei cilinder picoi con le punte…i capunsei, apunto!
Metter i capunsei ensö en piat tond e en po’ grant.

Continua a leggere riceta del “capunsel” de Sarida